Il puzzle della rosa di Nagelsmann: come la Nazionale tedesca affronta la volata verso i Mondiali

Il puzzle della rosa di Nagelsmann: come la Nazionale tedesca affronta la volata verso i Mondiali

08.05.2026 09:30 Nazionale
Il Mondiale 2026 negli USA, Canada e Messico si avvicina – e per il commissario tecnico della Nazionale Julian Nagelsmann inizia ora la fase probabilmente più importante del suo incarico finora. La convocazione della rosa finale di 26 giocatori è un puzzle complesso composto da forma sportiva, sfortuna per infortuni, equilibrio tattico e stabilità mentale. Nei prossimi mesi il tecnico 38enne dovrà prendere decisioni che potrebbero determinare giubilo o delusione nell'estate 2026. Un tema centrale rimane la difesa. Dopo il ritiro di Toni Kroos e la difficile questione di una coppia affidabile di centrali, Nagelsmann continua a sperimentare. Antonio Rüdiger è considerato sicuro, ma al suo fianco giocatori come Jonathan Tah, Nico Schlotterbeck e il reduce Waldemar Anton lottano per i posti da titolari. Sugli esterni Joshua Kimmich – possibilmente di nuovo al centro – così come David Raum e Maximilian Mittelstädt dovrebbero essere i principali candidati. A centrocampo Nagelsmann attende il ritorno dei suoi giocatori chiave. Florian Wirtz e Jamal Musiala sono considerati il cuore creativo della squadra, completati da Robert Andrich e dal versatile Pascal Groß. Un fattore che riceve crescente attenzione è l'integrazione di giovani talenti: giocatori come Aleksandar Pavlovic, Angelo Stiller o Tom Bischof potrebbero sorprendere nella primavera 2026, qualora confermassero la loro forma nei rispettivi club. In attacco Niclas Füllkrug si è recentemente affermato come giocatore versatile, ma la concorrenza è forte. Kai Havertz, Tim Kleindienst e Deniz Undav competono per il ruolo di punta centrale. Sulle ali Leroy Sané dovrà lottare per un ritorno in rosa dopo la sua fase difficile, mentre Karim Adeyemi, Maximilian Beier e il ritorno in forma di Marc-André ter Stegen in porta – attualmente Oliver Baumann – sono anch'essi nella lista. Nagelsmann stesso ha sottolineato più volte che il carattere e lo spirito di squadra giocano un ruolo altrettanto importante quanto la qualità individuale. Le esperienze dagli Europei 2024, quando la Nazionale tedesca è stata eliminata ai quarti dal successivo vincitore Spagna, hanno dimostrato quanto sia importante una gerarchia consolidata. Il capitano Kimmich, Manuel Neuer – se rimane disponibile – e Rüdiger formano l'asse di giocatori esperti di leadership che dovrebbero dare stabilità alla giovane squadra. Un altro fattore decisivo sarà la preparazione stessa. Dopo la stagione della Bundesliga, la Federcalcio tedesca pianifica un intenso ritiro, presumibilmente in Nord America, per adattarsi precocemente al clima, ai fusi orari e ai lunghi viaggi. Le amichevoli contro avversari di primo livello forniranno gli ultimi insegnamenti prima che Nagelsmann annunci la sua rosa finale – la scadenza della FIFA è prevista per inizio giugno 2026. Sportivamente la Germania mira a un ruolo da cofavorita. Il sorteggio della fase a gironi mostrerà quanto difficile sarà il percorso verso gli ottavi. È chiaro: dopo l'eliminazione alla fase a gironi dei Mondiali nel 2018 e 2022 e la solida prestazione agli Europei 2024, nel DFB regna una nuova consapevolezza. Nagelsmann vuole attaccare con un'idea di calcio moderna e coraggiosa e un equilibrato mix di esperienza e gioventù. Le prossime settimane diranno chi riuscirà a entrare nella rosa definitiva. Una cosa è tuttavia certa: la lotta per i posti è intensa come non lo era da molto tempo – e questo è un buon segnale dal punto di vista tedesco per il Mondiale 2026.